mamme e yoga: perché il 40imo giorno dalla nascita è così importante…







Ho già parlato del fatto che, con la gravidanza, ho scoperto anche il fantastico mondo dello yoga. Ne ho parlato QUI a proposito dell’importanza, per il Kundalini Yoga, del 120imo giorno di gravidanza. Oggi però torno a parlarne perché Mr. P festeggia 40 giorni dalla nascita e anche questa è una tappa importante per la vita di un neonato e della sua mamma e come tale va festeggiata. Cosa che io farò, infatti, e ora vi racconto come mai, per chi non lo sapesse già.

Si sa che i 40 giorni dopo il parto sono particolarmente delicati per la mamma, periodo in cui anche i dottori consigliano di evitare lo sport, il sesso (regola più o meno rispettata…e comunque discussa) e in generale gli affaticamenti. Secondo il Kundalini Yoga, il neonato dovrebbe trascorrere questi 40 giorni a non più di 9 metri di distanza dalla madre e comunque il più possibile a contatto con lei, visto che i due in questo periodo ancora condividono la stessa aura.

E’ un periodo delicatissimo per madre e figlio ma anche per il papà, perchè è il momento di gettare le basi solide per la famiglia. Per questo sarebbe addirittura consigliabile che il bimbo rimanesse solo con i suoi genitori o a li limite con i parenti più stretti, fratelli, nonni e così via. Di certo non con la mandria di amici e parenti che ci piombano in casa e in ospedale per vedere il piccolo arrivato, rigonfi di buoni sentimenti e buone intenzioni. Nella nostra cultura, infatti, direi che sarebbe impensabile passare un lasso di tempo così lungo in questa sorta di “isolamento”, anche perchè le madri, spesso abituate ai ritmi frenetici della vita occidentale, impazzirebbero. Io per esempio avrei voluto tenere fede a questa regola ma sarei impazzita, lo sento. Però diciamo che anche chi passa a trovare la neo mamma a casa dovrebbe non solo limitarsi a spupazzare il bambino (magari sottraendolo dunque alle braccia della mamma) e scattargli foto ma anche aiutare la neo mamma, che in questo momento ha bisogno di più riposo possibile, nei piccoli lavori di casa, magari offrendosi di lavare piatti e tazzine che sono stati usati o di fare un po’ di spesa per la famiglia, sopratutto beni di prima necessità come pane, latte ecc.

Tornando a noi, sempre secondo il Kundalini Yoga, in questo periodo così speciale i bambini assorbono tutta l’energia della mamma, attraverso le vibrazioni della sua voce, il suo campo elettromagnetico o il suo stato d’animo. Per questo è consigliabile, se l’umore della mamma è un po’ nero, rilassarsi con una doccia (l’acqua è una buona alleata per modificare lo stato d’animo) o il canto di un mantra (o semplicemente di una canzone che vi tira su di morale) prima di entrare di nuovo in contatto con il bimbo.

…il piedino di Mr P…i tuoi primi 40 giorni…
auguri amore mio…

Dopo i primi 40 giorni il bimbo acquisisce altri “corpi”, rendendosi un po’ più indipendente dalla mamma, per questo va celebrato con una festa e una benedizione, anche se la separazione vera e propria dall’aura della mamma, cominciata con la separazione del cordone ombelicale dal resto del corpo, si concretizzerà nell’arco dei tre anni di vita del piccolo.
In questo periodo lui sarà concentrato sopratutto sul suo rapporto con la mamma (con cui comunque manterrà un unico campo psico-magnetico per tutta la vita…) al papà spetta più che altro il ruolo di portatore di sicurezza e supporto del nucleo familiare. Dopo i tre anni anche lui diventerà punto focale per la vita del figlio.

Insomma, scendo dalla cattedra, anche perchè di yoga ne so giusto quella spolverata che la mia (bravissima) insegnante  mi ha trasmesso. Volevo giusto condividere con chi passa di qui questo punto di vista che a me ha affascinato tantissimo.
Insomma, il mio piccolino ha raggiunto un traguardo importante…quindi oggi facciamo un po’ di festa. (Per altro neanche a farlo apposta sta facendo i primi sorrisini da sveglio…strepitoso!)

Termino con le parole di Yogi Bhajan, che ha ispirato me e le altre mamme per tutto il corso della gravidanza…

“Lui era lì dentro dove tutto era caldo, accogliente e dove era ben contenuto. 
E’ uscito fuori e ora ha bisogno del contatto, del sentimento, di rimanere entro i nove metri della vostra aura. 
Tu sei una donna moderna. Vuoi andare al cinema. Quando nasce un bambino, però, ti devi attaccare con lui per quaranta giorni e per due anni tu e tuo marito dovete tenerlo vicino al seno e al petto. 
Il Dio più caro nasce nell’innocenza di due persone che hanno creduto nell’amore. “

(Yogi Bhajan – 1989)
…e due video di musiche e mantra che ci hanno accompagnato durante quei giorni con il pancione…devo dire che quando metto il cd con le musiche che ascoltavo per fare yoga in gravidanza anche quella peste di Mr P si calma…
…anche questo che segue lo “ballavamo” con le pancione, proprio con queste mosse…
Bei ricordi… :’) il mio piccolino coccolato dentro la mia pancia…

http://youtube.googleapis.com/v/qQ8TelEjYcM&source=uds

4 thoughts on “mamme e yoga: perché il 40imo giorno dalla nascita è così importante…

  1. Mi apri un mondo..! Anch'io adoro lo yoga, ma questa cosa delle due auree unite è stupenda e non l'avevo mai sentita. Non mi vergogno affatto ad ammettere che io a queste cose credo ciecamente.
    Comunque i 40 giorni sono speciali in tutte le tradizioni, un motivo ci sarà!
    Adesso goditi i sorrisi, ne arriveranno sempre di più!

    Mi piace

  2. No no non vergognarti perché anche secondo me un fondo di verità c'è…sono tutte riflessioni nate da gente che osservava più di noi e lo faceva con il cuore e la mente aperta, secondo me! Poi sarà un caso che questi 40 giorni, come dici anche tu, tornano in tutte le culture?? Comunque uno degli aspetti positivi della gravidanza è proprio che mi ha fatto scoprire la “cultura yogica” (non so se sia corretto come termine ma ho sentito parecchie persone usarlo e rende l'idea). Spero di tornare a farlo anche dopo la nascita di P…. Magari piacerà anche a lui un giorno…l'unica fregatura è stata che mi ero preparata ad affrontare un parto molto più naturale, seguendo il respiro e tutto quello che avevo scoperto durante i mesi di yoga…ma mi sono scontrata con un ambiente molto freddo e ostile che mi ha distratto più di quanto pensassi…oltre a un dolore che non immaginavo :O quindi molte cose che ho imparato in quei mesi le ho applicate solo dopo il parto 😦 però sono stati mesi stupendi con le altre mamme…e la questione dell'aura io la sento tantissimo!!!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...