Giochi in casa con bimbo di un anno…

Che fine ha fatto Beat? È stata come sempre incasinata con il suo cucciolo sempre più iperattivo, grazie mille a tutte quelle blogger che sono passate di qui a dirmi che non sarà sempre così, con il tempo (un po’…ma solo un po’!) miglioreranno le cose. Comunque l’importante è che ogni tanto riesca ancora a tornare anche qui.

Nel frattempo vi dedico altre immagini di nuovi giochi che sono serviti a tenere il nanetto impegnato per un po’ e a farci fare due risate, oltre a le idee postate qualche tempo fa 
– cestino dei tesori
– bagnetto tra le formine.
 Anche perché la pioggia diminuisce, le giornate si allungano e si avvicina la primavera a passi lunghi e ben distesi ma il freddo ancora si fa sentire e la fantasia di mamma in casa non deve mai mancare.
Ecco qui i nostri ultimi giochi in casa…

C’è stata la pesca in acquadolce, sfruttando gli animaletti solitamente usati per il bagnetto e l’acqua tiepida. E via a pescare pesciolini, granchi e ippopotami rosa con le manine…

Paradossalmente lui è stato attento a non rovesciare l’acqua in giro ma c’ha pensato la sua mamma, che mentre metteva in ordine tutto ha inavvertitamente buttato tutta l’acqua a terra….

 


Poi un piccolo pannellino sensoriale costruito da mamma Beat velocemente durante un pisolino del tiranno, utilizzando le prime cose utili trovate in giro: spugne e pezzetta per i piatti mai usate, pezzetta gialla per asciugare i ripiani e tappo del barattolo del biscotto granulare che il tiranno si è scofanato con gusto. Oltre a due pecorelle di legno e stoffa rimaste in giro per casa dalla Pasqua di un anno fa.
 



E perché non sfruttare la scatola di cartone dove erano custoditi i tanti pannolini regalati dai nonni?? (Scatola che a breve mamma Beat trasformerà in castello……eheh….). Un buon posto, per Paperetto, per rifugiarsi a meditare sui prossimi pasticci da fare in giro per casa e cosa rompere…hmmmmmm…e quanto gli piaceva aprire e chiudere le “ante”. Per altro una scatola come questa, a parte fare da rifugio, può diventare anche sensoriale, inserendo pezzi di stoffa che scendono dall’alto, magari… Ci stiamo lavorando.
 
 
E poi bolle di sapone a go-go.Di quelle, però, senza sapone. Cioè…insomma…vabbè, non so come funzionano ma ho trovato queste costose bolle di sapone (12 euro! Mio marito voleva uccidermi…) che in realtà sono “commestibili”, nel senso che se gli finiscono in bocca non succede nulla. Il che non significa che possono essere buone sostitute del latte ma che mi fanno stare più tranquilla.
Lui ovviamente impazzisce e in più, come direbbe la pedagoga che è in me, stimolano il coordinamento “oculo-manuale”. Si vede che sto studiando eh?!?! 🙂
 
 
Come potete vedere, i capelli ancora non sono pervenuti. Mah. A un anno. Ha proprio preso dal padre.
 
Ma andiamo avanti. Perché abbiamo anche scoperto un’insana passione per i favolosi tappi degli omogeneizzati, che mamma Beat ha raccolto in un sacchetto, che sono tanti, fanno rumore, si possono lanciare, smangiucchiare, buttare dietro al divano così poi nessuno può più trovarli…e che piacciono tanto anche ai bimbi con cui faccio il tirocinio. Ma che li compri a fare i giocattoli, mamma, che dopo DUE ore neanche li vuole più vedere, quando hai questi FANTASTICI TAPPI??? =_____=”
 
 
 
 
Sfruttando il carnevale, invece, fantastica scoperta, non so voi ma credo ci accomuni tutte, delle stelle filanti. Che Pablito con pazienza certosina riduce a pezzetti microscopici neanche fossero coriandoli. Infatti ha richiesto attenzione evitare che se li sgargarozzasse tutti.
 



A proposito di carnevale…speriamo di non aver portato a casa il Winnie the Pooh sbagliato. Dalla cacca che fa, secondo me ho riportato in macchina quello più grosso…

13 pensieri riguardo “Giochi in casa con bimbo di un anno…

  1. che cucciolo che è!! in effetti sei nella fase più dura ma anche più coccolosa:-))) a proposito ti va di partecipare all'iniziativa mia di mammapichy e gab “parto da qui”??! sarebbe bello avere un tuo racconto!

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  2. quante idee…io mai avute così tante carine in tre anni…ah ah ah…Cmq per la “pelata” del pupo non ti preoccupare…la mia Stella è rimasta come il tuo fino a un anno e qualche mese…e mi chiedevo da chi avesse preso (non so se hai presente la mia massa di capelli) perchè ok che anche io ero nata pelatissima come lei, ma poi avevo recuperato in 5 o 6 mesi…Alla fine le sono cresciuti tutti insieme, ora ne ha tantissimi, anche se rispetto ai miei sono moooooolto sottili (misteri della genetica…anche suo padre li ha molto grossi) …come per il parlare..anche lì mi chiedevo “ma da chi avrà preso mannaggia?mia mamma dice che a 10 mesi già parlassi un pochino, questa a parte mamma e papà e “oh issa” non dice nulla”…poi a 20 mesi ha iniziao a parlare benissimo, con un sacco di termini difficili…a due anni mi usava già il congiuntivo…a volte adesso parla meglio di alcuni adulti che conosco e usa termini che manco io…ok, sono andata fuori tema…ah ah ah

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  3. Oddio che bella l'ultima foto!!! *.*
    Comunque grandi idee! Ne avevo bisogno…specialmente quella della scatola che ho uguale, e quella dell'acqua che al mio nanetto piace un sacco così xD

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  4. Io non mi sono mai fatta problemi con le bolle di sapone.. saponose 😛 Ops! Carina l'idea dei tappi.. non ho mai usato omogeneizzati, ma posso recuperarli da altre parti 🙂

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