Back to School Party per alleggerire il rientro in città

Come potrete immaginare, se avete letto qualche altro post su questo blog, sono stata una di quelle che si è incuriosita particolarmente per la filosofia Hygge lungo il 2017. Sì, almeno per curiosità ho voluto leggere Il metodo danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni , di cui ho detto anche la mia sul blog Il vino e le viole, che vi consiglio caldamente di seguire (perché lo amo e so che non ve ne pentirete).

Non solo: ho letto avidamente anche Hygge. La via danese alla felicità e  Il metodo danese per vivere felici. Hygge , di cui magari un giorno vi racconterò, anche se oramai non vanno più in voga, credo. Insomma: una pazza, forse. Tra le cose che ho apprezzato di questa “filosofia di vita” c’è sicuramente l’aspetto conviviale. A quanto sembra i danesi amano condividere i momenti liberi, festeggiare insieme ogni ricorrenza utile e tengono in casa una scorta di cibarie per eventuali ospiti, a cui offrono anche una coperta calda per ripararsi nelle giornate più fredde. Far sentire gli ospiti a casa loro è fondamentale e sono pienamente d’accordo.

Al di là del fatto se questo può essere o meno veritiero (non ho mai vissuto in Danimarca, spero “non ce la diano a bere”), ho voluto condividere il più possibile ogni giornata che questa estate ci ha offerto con i miei amici più cari, per quanto questo abbia significato spesso ripulire casa prima e dopo che i bambini l’avessero messa a ferro e fuoco e dover tornare di corsa al supermercato perché, in un eccesso di entusiasmo, avevo dato fondo a tutto ciò che avevi nel frigo. Ma, anche se con un po’ di stanchezza, posso dirmi pienamente felice delle giornate che abbiamo trascorso insieme e ho deciso di celebrare la vita con i miei affetti più cari appena possibile. Qui torniamo a noi, al Back to School Party.

Ho notato che anche i bambini più piccoli intorno a noi, quelli in età prescolare, hanno risentito del rientro in città e il ritorno alle vecchie abitudini, ultimamente. Anche alcune mie amiche mi hanno raccontato di bimbi nervosi, sonni irrequieti, capricci più violenti del solito che si sono presentati prepotentemente al rientro in città. Quindi perché non alleggerire il tutto con una piccola festa per il rientro a scuola?

Mi sembrava un po’ un’ “americanata”, che avevo intravisto grazie alle super-mamme anglosassoni che condividono sempre foto di banchetti favolosi su Pinterest. Però ho voluto dar loro retta e provarci, anche se con pochi e ristrettissimi bambini, figli di due delle mie migliori amiche di sempre. E’ bastato davvero poco per riempire casa di allegria: un bel rifornimento di dolci, popcorn, patatine, pizzette e bevande fresche, qualche addobbo a tema trovato in cartoleria, oggetti utili trovati in casa e qualche pensierino per i nostri piccoli ospiti ed è nato un pomeriggio da ricordare, che spero diventi una bella abitudine.

back to school party 3

Inoltre mentre i piccoli sfondavano giardino e cameretta (mio figlio in primis, visto che è sempre il più delinquente!), ho potuto chiacchierare con le mie amiche, riempiendo così un altro pomeriggio che ci separa dall’inizio dell’anno scolastico. Bolle di sapone in giardino, props per fare qualche foto, Play Doh per chi voleva (ovvero l’unica femmina del gruppo…i maschi erano troppo occupati a correre, ovvio), forbici e pennarelli per disegnare.

back to school party

Semplicità. Una semplicità che ci ha fatto andare a dormire sereni, anche se questo settembre, come sempre, ci riporterà sul capo tanti impegni e problemi più o meno grandi. Per qualche ora, però, li abbiamo dimenticati. Tra l’altro il 4enne cambierà scuola, visto che finalmente lo hanno accettato alle scuole pubbliche (alleluia) e per noi inizierà un’altra avventura, che spero vada bene, anche se qualche preoccupazione ce l’ho.

Per quest’anno ho dovuto arrangiarmi in fretta, perché è stato tutto abbastanza improvvisato, ma per i prossimi anni magari mi inventerò anche qualcosa in più, magari preparando qualche addobbo in anticipo insieme al principino, che ogni anno diventa più collaborativo (sul Web ci sono spunti favolosi…mi sento una principiante, ma giuro che mi impegnerò di più la prossima volta!). Insomma, spero di avervi dato uno spunto, se già non è un’abitudine anche a casa vostra. In tal caso: cosa ci raccontate? Buon rientro a scuola a tutti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...