Giochi da tavolo per bambini di 4 anni: qualche consiglio da mamma a mamma

Non avendo scritto per molto tempo sul blog, ho tante novità. Una di queste è il fatto che il quasi-4enne si sta appassionando ai giochi da tavolo. La cosa mi entusiasma non poco, visto che sia io che mio marito siamo pazzi per i giochi da tavolo e dopo i primi anni di vita spessi dietro a libri sensoriali, barattoli della calma ecc. diciamo che ora si passa alla “roba forte”, che piace anche a mamma e papà. Ok, non potrà unirsi a noi per una partita a Citadel o Anno Domini (e se non sapete di cosa sto parlando andate a correre ai ripari subito. Io aspetto qui…), ma ora miracolosamente riesce a star fermo qualche minuto e si entusiasma come capita rare volte. I vostri bimbi che giochi amano, tra quelli per i più piccoli? Avete qualche nome da consigliare? Io vi dico le nostre ultime “ossessioni”, tra l’altro molti dei giochi che indicherò sono abbastanza datati (ma ancora in commercio) e si trovano a buoni prezzi.

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Acufene: se fosse colpa della mandibola? A Roma uno studio dentistico specializzato

L’acufene è un “disturbo uditivo illusorio – percepito solo dal soggetto – che consiste nel percepire rumori, ronzii, crepitii, fischi e fruscii a uno o ad entrambe le orecchie”. Un problema ben noto, visto che ne è affetto più o meno il 10% della popolazione mondiale, eppure spesso le sue cause e i rimedi non sono altrettanto rinomati. Si può far risalire a problemi all’apparato uditivo o di tipo neurologico, ad esempio, ma forse non tutti sanno che può essere legato anche a problemi dell’articolazione temporo mandibolare, cioè un malfunzionamento della mandibola, oppure a problemi dell’apparato dentale. Appartengo alla fascia di popolazione che, pur avendo avuto a che fare con l’acufene per motivi familiari, non conosceva queste ultime possibili connessioni.

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Che fine ha fatto mamma Beat? Rinnovati look, piattaforma e piano editoriale del blog

Sono veramente felice di essere finalmente tornata qui sopra. Tante, ma proprio tante modifiche sono state fatte a questo blog, nel corso di 4 lunghi anni. Da tanto tempo progettavo di passare da Blogspot a WordPress e finalmente ce l’ho fatta. Tutto da sola, per altro, il che è sempre un bell’esercizio per il mio lavoro. Quindi nuova grafica, nuovi strumenti più funzionali (per me), ma soprattutto una linea editoriale cambiata negli anni.

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Buoni propositi per il nuovo anno, per la mamma solo uno. Con qualche consiglio

Come vi avevo anticipato all’inizio della mia piccola rubrica #meatmybest, ho iniziato a lavorare sui miei buoni propositi già prima della fine dell’anno, provando a capire quali fossero realmente realizzabili nell’ultimo trimestre. Personalmente penso non sia completamente da demonizzare, questa storia dei propositi: c’è chi li evita come la peste perché li ritiene inutili e dannosi (come la metteremo, quando e se non dovessimo raggiungerli?) e chi invece li insegue con perseveranza e decisione. Forse troppa. Come ho già detto, propongo una sana via di mezzo: in fondo ci aiutano ad aver ben chiara la direzione da prendere, ad essere ottimiste e propositive. L’importante, ricordate, è che gli obiettivi che siano SMART (Specifici, Misurabili, Attuabili, Realistici e definiti nel Tempo).

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Gubbio tra Natale e Capodanno: cosa fare e mete imperdibili

La prima volta che sono stata a Gubbio ero incinta, più o meno al sesto mese di gravidanza, pronta a festeggiare il Capodanno con amici che avevano uno o due figli a testa, di età compresa tra uno e 5 anni. Gubbio sotto Natale è ancora più magica, nonostante il freddo o forse proprio per questo. Poggiato sul fianco del Monte Ingino, l’albero di Natale più grande del mondo sovrasta benevolo l’intera cittadina: con una base di 450 metri, l’albero si estende per oltre 750 metri (circa trenta campi di calcio, come si legge sul sito www.alberodigubbio.com/). Le radici di questo albero, composto da corpi illuminati che regalano un effetto cromatico incredibile, affondano nelle mura della città per arrivare in alto, fino alla basilica di Sant’Ubaldo, il Patrono, che si trova in cima alla montagna. Altro punto di interesse da non perdere.

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