Smart Home: i dispositivi essenziali per ottenere una casa sicura con consumi limitati (a Natale, ma non solo)

Ok, a quest punto è chiaro che sto attraversando un momento di “pazzia” per la casa, ma è anche vero che sto lavorando molto per renderla il più accogliente e sicura possibile. Inoltre, con l’arrivo del freddo, ultimamente ci sta piacendo più del solido rifugiarci nel nostro nido e avvertire quel senso di protezione e serenità. Così, dopo aver parlato di idee low cost per ottenere un bagno da favola con senza spendere enormi budget e dopo aver presentato alcune idee per portare la luce naturale in casa grazie a finestre non convenzionali, oggi tocchiamo un argomento decisamente più hi-tech. Parliamo di smart home.

Negli ultimi anni i migliori brand del mercato tecnologico hanno immesso sul mercato innumerevoli gadget più o meno alla portata di tutte le tasche. Basti pensare ai termostati intelligenti, che grazie ad Internet e allo smartphone consentono la regolazione degli orari di accensione dell’impianto di riscaldamento, ma anche di impostare migliori parametri di funzionamento. O alle telecamere che, come la Telecamera Full HD Panasonic, consentono ai genitori di monitorare comodamente i figli nei vari ambienti della casa, controllare un animale domestico quando si è al lavoro o semplicemente tenere d’occhio le stanze della propria abitazione in qualunque momento da remoto.

SMART HOME. Un termine che ormai va in voga anche in Italia, ma che per la maggior parte delle famiglie (e delle mamme) nostrane può sembrare ancora distante anni luce dalla realtà. Non è così. Non ci riferiamo a HAL 9000 o alla possibilità che la nostra casa prenda il sopravvento su di noi, decidendo cosa sia meglio fare o quando e come dobbiamo farla. La possibilità di rendere la propria abitazione una “smart home” può semplicemente aiutarci, come madri, a limitare i consumi superflui o proteggere la nostra famiglia. Soprattutto in vista delle vacanze di Natale…

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Grazie alla domotica, che mette a servizio della casa competenze provenienti da informatica, ingegneria, design, architettura, elettronica e molto altro, è ormai avviata una rivoluzione all’insegna del risparmio energetico, in cui è possibile controllare da tablet e smartphone, ovunque ci troviamo, l’allarme di casa, eventuali perdite d’acqua o fughe di gas, videocamere, spegnimento di elettrodomestici e via dicendo.

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Bastano anche solo pochi pezzi per creare il giusto “equipaggiamento” che renda la nostra casa più sicura, ci consenta di risparmiare in bolletta, di avere un minor impatto ambientale e poter viaggiare a cuor leggero, avendo tutto a portata di mano.

Si avvicina il Natale, in fondo. Questo significa non solo che potete approfittarne per farvi (o farvi fare) un regalo tecnologico e utile, ma anche che potreste allontanarvi da casa in serenità, gestendo i consumi nel modo migliore proprio in uno di quei periodi dell’anno in cui si tende a controllarli di meno.

“Equipaggiamento base” per una smart home

  • Uno spioncino digitale, utile per la protezione dei propri figli, soprattutto se sono in casa da soli o per sapere, anche da remoto, se e quando sono rientrati in casa. In questo modo è possibile controllare chi c’è dietro la porta della nostra abitazione
  • La telecamera Wi-Fi da interno
  • Rilevatori di fumo intelligenti, come quello descritto in questo articolo di Wired
  • Innovativi sensori utili a rilevare eventuali perdite d’acqua

smart home 2Per ottenere una casa smart, però, è necessario prima assicurarsi che tutte le apparecchiature siano compatibili. La copertura completa è possibile solo quando i dispositivi di sicurezza funzionano insieme. Solo così è anche possibile di sincronizzare tra di loro gli strumenti in questione e automatizzare più attività.

Smart Home e festività (natalizie e non)

Per riassumere, durante il periodo di vacanze, tra cene fuori e shopping, rendere la propria casa più smart permette di non tralasciare la sicurezza, tenendo d’occhio i possibili sprechi, anche da remoto. Come?

  • Monitorando la casa con il giusto sistema di telecamere
  • Accendendo e spegnendo luci e riscaldamento
  • Chiudendo porte e finestre di casa anche da lontano (e vi assicuro, è importante…anni fa, quando abitavo dai miei, sono stata svaligiata il giorno di Natale perché mia madre, nella fretta, aveva lasciato una finestra aperta…è uno dei miei ricordi peggiori)
  • Gestire gli elettrodomestici

Avete altre idee?

November home projects #2: idee low cost per un bagno da favola

Continua quello che ho voluto chiamare il “November home projects”, ovvero una rubrica che ogni settimana, per 4 settimane, toccherà temi diversi riguardanti la nostra casa, per renderla più accogliente sfruttando idee originali, low cost o green. Questo grazie alla consulenza degli esperti di edilizia365.it, che mi stanno aiutando nell’impresa fornendomi le giuste informazioni. Dopo aver parlato di finestre e infissi “non convenzionali”, oggi è il turno dei bagni: ecco qualche idea per ristrutturarli senza spendere una fortuna, ma ottenendo allo stesso tempo un risultato di forte impatto.

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November home projects #1: sfruttare finestre e infissi in modo non convenzionale

Eccoci qui: parte da oggi una mini-rubrica che ci terrà compagnia per il mese di novembre, tutta dedicata alla casa. Il nostro nido o, per lo meno, quello che dovrebbe essere il nostro nido se solo avessimo più tempo/soldi/fantasia per occuparcene al meglio. Capita solo a me di (dover) rimandare spesso lavori o piccoli progetti che renderebbero la casa più accogliente? Dal momento che questo blog va avanti principalmente grazie alla voglia di condividere idee e entusiasmo, di far tornare la voglia di migliorare anche a chi l’ha persa (come è accaduto e accade di tanto in tanto alla sottoscritta), cercherò di dare più spazio alle idee per la casa, tra organizzazione, arredamento, progetti e design.

Si dice che la “filosofia Hygge” abbia spopolato, nell’ultimo anno, anche fuori dai confini danesi ed io per prima ho cercato di integrarla con la nostra vita di tutti i giorni e con la cultura italiana. Cosa non facile, per altro, ma questo è un altro argomento che tratterei a parte. Beh, se c’è una cosa che mi è piaciuta, tra i libri che ho letto al riguardo (di cui vi parlerò a breve), c’è soprattutto l’idea di vivere e costruire la propria casa nel migliore dei modi, rendendola un rifugio dove trovare riparo alla fine di una dura giornata e dove i nostri figli possano sentirsi protetti e felici. Partendo anche dalle cose apparentemente “semplici”, come l’illuminazione (studiata nei minimi dettagli nelle abitazioni del Nord d’Europa, per ovvi motivi meteorologici), fino ad arrivare a quella cesta piena di plaid lasciata in salone per far capire alla famiglia e agli ospiti che lì, in quella casa, troveranno sempre un caldo abbraccio a proteggerli dal freddo dell’inverno.

Dunque, tornando a noi, grazie anche alla “consulenza” di esperti del settore come i professionisti di edilizia365.it (che ringrazio per gli spunti che mi ha offerto e che offrirà), in queste settimane di novembre cerchiamo di capire un po’ come rendere la nostra casa più accogliente, luminosa ed eco-friendly. Spero che l’idea vi piaccia. Per il primo appuntamento, parliamo di infissi e finestre “non convenzionali”. Vi dirò, sono tante le idee a cui non avrei mai pensato, ma proprio grazie a questa rubrica ho scoperto tante idee utili a far entrare la luce in casa nel migliore dei modi. Pur invidiando tanti aspetti della vita dei Danesi, tanto per cominciare, devo dire che mi sento fortunata a vivere in Italia, per quanto riguarda la luce solare, una delle migliori fonti di serenità in casa e non solo, e penso che noi italiani abbiamo la possibilità di sfruttarla davvero al massimo. Ecco qualche idea…

Grandi finestre quadrate

L’infisso non convenzionale che si trova più facilmente nelle case di oggi è il grande “cubo vetrato”. Adatto sia ad abitazioni più antiche sia moderne, in qualsiasi punto della casa, sono diventate molto di moda nell’ultimo decennio sia per motivi estetici che pratici. Danno un look contemporaneo ad ogni edificio e, inoltre, permettono l’entrata di molta luce, anche nelle giornate nuvolose. Infine, offrono una piacevole vista sul paesaggio naturale o urbano che circonda l’edificio.

idee finestre

finestre a soffitto 2

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Infissi sporgenti

finestre sporgentiUn’altra tipologia di finestre proposta dagli architetti negli ultimi anni sono quelle che “fuoriescono” dall’edificio. Sono spesso dei serramenti su misura, realizzati appositamente per un’abitazione, quando possibile (bisogna comunque consultare qualche esperto per sapere se sia possibile realizzarle, ma se ci riuscite sarete un passo più vicine alla casa dei miei sogni, se può interessarvi).

Sono finestre che aggiungono una certa dinamica all’intero edificio. Inoltre, offrono quel piccolo spazio in più utile in ogni stanza. Ho sempre invidiato le mie amiche che abitano in Inghilterra, ad esempio, dove questo tipo di finestre sono più comuni: avere un angolo del genere in salotto, ad esempio, permette di poter sistemare dei cuscini per utilizzare la cornice della finestra come un divano o avere un posto speciale dove poter riporre libri o piccole piante di fiori.

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Finestre alte e strette

Questo tipo di infisso è una soluzione pratica alla mancanza di luce in alcune aree della casa. Consiste in un’apertura vetrata, spesso con dei bordi in contrasto oppure inseriti “a scomparsa” nella parete, che possono avere delle dimensioni variabili. Sono molto popolari nelle aree di passaggio, come le entrate o i corridoi, perché lasciano entrare la luce naturale necessaria, senza doversi affidare unicamente quella artificiale. Ovviamente, vengono installate anche per fini unicamente estetici.

finestre alte e strette

Aperture a libro

Questi infissi sono diventati molto popolari negli ultimi anni perché permettono di ottimizzare lo spazio senza rinunciare a una grande superficie vetrata. Un’idea interessante è arrivata dallo stile industriale, che ha introdotto le porte a libro con ante in vetro per separare le aree all’interno della casa: la luce non troverà più ostacoli e allo stesso tempo le stanze sembreranno non solo eleganti, ma anche moderne.

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Spero che queste idee possano esservi state utili se avete intenzione di installare un tipo di finestre alternative in casa, per rendere l’abitazione unica e allo stesso tempo confortevole, con la possibilità di godere al massimo della luce naturale.

Al prossimo appuntamento!

Casa nuova, nuovo arredamento: idee originali per le piastrelle di bagno e cucina

Chi ha la pazienza di leggermi e sopportarmi ancora saprà bene che l’ultimo anno è stato un po’ caotico per via del trasloco, della casa nuova e della vita nuova. Mi sono sempre ripromessa di parlare della mia nuova casa, sia per ricevere da amiche blogger consigli su come arredarla (siamo ancora in alto mare) sia per mostrare con orgoglio i primi risultati (lo farò prima o poi).

Sì, c’è ancora tanto lavoro da fare. Ora abito non troppo distante dal mare, ho lasciato il nostro appartamento da coppia-fashion-senza-figli in centro per il bene dei polmoni nostri e di Pablito. Per la prima volta non abito in un appartamento ma in una piccola villetta su due piani, il che fa bene alle mie gambe perché ho sempre bisogno di qualcosa che sta al piano di sopra mentre sono al piano di sotto…e viceversa.
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