Da Auchan arriva la SpeedyCup di Cars 3 per una sfida tra piccoli amici

Non so voi, ma dopo la Minion-follia degenerata con l’uscita di Cattivissimo Me 3 al cinema questa estate, a casa mia ora è scoppiata la moda di Cars, che il folletto ha scoperto solo ora, a 4 anni. Prima, infatti, ha dimostrato poco entusiasmo per macchine e macchinette, ma da quando ha visto al cinema il terzo capitolo della saga di animazione, nelle sale in questi giorni, impazzisce per ogni gadget che vede nei negozi.

Perché ve ne parlo? Perché i protagonisti di Cars 3 sono arrivati anche tra gli scaffali del supermercato e, per essere più precisa, presso gli ipermercati e centri commerciali #AuchanItalia. Oltre alla possibilità di raccogliere bollini per collezionare gli 8 cuscini ispirati ai protagonisti del film d’animazione, infatti, sarà possibile raccogliere e collezionare anche le SpeedyCard per sfidare i propri amici (qui maggiori informazioni).

Di cosa si tratta? Semplice. Ogni 15 euro di spesa, fino al 19 novembre, si riceveranno delle SpeedyCard come queste:

 

Auchan SpeedyCard

Come vedete, basta staccare il bollino sul retro, utile per la raccolta punti dei cuscini di cui vi ho parlato, per scoprire un QR Code. Basta poi scaricare l’app Speedycup e fotografare il QR Code in questione per scoprire subito quanti km abbiamo accumulato. Un’app davvero facilissima da usare, per altro. È possibile quindi sfidare il gruppo dei propri amici e, se non bastasse la sana competizione tra bambini, i primi 10 classificati vinceranno una pista delle macchine Cars 3. Non male come incentivo, direi.

 

Nel nostro garage al momento abbiamo già conquistato Mack, ma abbiamo anche Ms Fritter e Guido. Non è finita qui. Come ho già avuto modo di dire, Pablito ormai è un appassionato di giochi da tavola (qui trovate i nostri consigli per quelli adatti ai 4enni come lui): ecco, il mazzo di SpeedyCard collezionate può anche diventare un gioco da tavola adatto ai bambini dai 6 anni in su, seguendo le istruzioni che troverete qui.

Insomma: due giochi in una volta sola, senza contare la possibilità di staccare i tagliandi del progetto SCUOLAFACENDO, che si trovano nella parte inferiore delle SpeedyCard, e di consegnarli alla propria scuola per farle ottenere premi dedicati all’insegnamento. Proprio stamattina ho trovato il raccoglitore all’ingresso della nostra scuola.
Quindi, in una sola card, ben 4 benefici: raccolta bollini, due possibilità di giochi e un contributo alle proprie scuole. Tra l’altro aggiungo che, con i doppioni delle carte, Pablito ha pensato bene di giocare a “memory” con il cuginetto. Non male come idea, in effetti. Spero di avervi dato un’informazione utile… buona spesa e buon divertimento!

Buzzoole

“Cambia il destino dei bambini in fuga dalla guerra” con un SMS o una telefonata

Finalmente riesco a fermarmi per tornare a parlare di solidarietà. L’organizzazione umanitaria INTERSOS, infatti, dal 15 settembre scorso ha lanciato a la campagna di raccolta fondi “Sogno la fine di un viaggio da incubo”, che durerà fino al 15 ottobre e che ha come obiettivo quello di realizzare INTERSOS24, un nuovo centro di accoglienza nella periferia est di Roma, aperto 24 ore al giorno, per minori stranieri non accompagnati. Si tratta di bambini e adolescenti costretti ad affrontare da soli il difficile viaggio lontano dalla propria casa e dal proprio paese di origine.

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Crisi di coppia dopo l’arrivo di un figlio: a Roma seminari di gruppo per aiutare i neo genitori

Uno dei post più letti di questo blog è stato uno a cui sono anche molto legata “sentimentalmente”, dal titolo un po’ lunghetto, ovvero: “Coppia: come cambiano le conversazioni tra lui e lei dopo l’arrivo di un figlio (#‎ceravamotantoamati‬)”. In quel post ho parlato, con un’ironia che nascondeva un bel po’ di verità, di uno dei cambiamenti che avvengono all’interno della coppia dopo la nascita di un pargolo (da un punto di vista comunicativo), ed è stato davvero liberatorio scriverne, oltre che divertente.

Qualche tempo dopo sono tornata a parlare di relazioni dopo i figli con l’articolo Sesso e mindfulness: ritrovarsi qui e ora” pubblicato sul BBMag (BabyBazar Magazine), in cui tiravo anche in ballo gli studi di William Masters e Virginia E. Johnson, nomi ben noti agli amanti della serie tv Master of Sex (che vi consiglio caldamente).

Tocco di nuovo l’argomento perché vorrei che il rapporto “coppia/genitorialità” acquisisse più peso all’interno di questo blog e vorrei sopratutto sostenere come posso eventi, appuntamenti o specialisti che possano aiutare i genitori in difficoltà a superare gli inevitabili ostacoli che sopraggiungono quando la famiglia si allarga.

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Come creare supereroi con i rotoli di carta igienica

Sono sempre stata attratta dalle menti più creative/blogger che riuscivano a costruire un impero (o semplicemente un castello da principesse) partendo dai semplici tubi dei rotoli della carta igienica. Ebbene, nel mio piccolo anche io sono riuscita ad allietare un intero weekend piovoso grazie a ciò che avevo messo da parte nei giorni precedenti. Ne sono nati tanti simpatici supereroi che ho realizzato su richiesta del principino, mentre lui mi osservava e collaborava quanto basta (non ha ancora molta capacità di concentrazione, spesso inizia a fare una cosa con me e poi si lancia a fare altro lì accanto!). A volte mi sono ispirata a immagini trovate sul web, in altri casi ho inventato di sana pianta, il che mi ha dato particolarmente soddisfazione, ovviamente.

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Togliere il ciuccio a 4 anni: ecco come ce l’abbiamo fatta

Togliere il ciuccio a 4 anni: si può. Aggiungerei anche “si deve”, ma non voglio mettere pressione a chi, com’è accaduto a me, si sente già una madre di m…a perché non riesce a tenere testa alle crisi di astinenza di suo figlio/sua figlia. E’ passato qualche tempo da quando è accaduto, ma voglio comunque raccontare la mia esperienza, che spero possa essere utile a chi passa di qui.

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