Neonato vuole stare sempre in braccio, è normale??

UPDATE: ATTENZIONE, SE CAPITATE DI QUI LEGGETE PURE LA MIA ESPERIENZA, SCRITTA A POCHI GIORNI DAL PARTO, MA IL RACCONTO PROSEGUE CON UNA DOVEROSA PRECISAZIONE SCRITTA 3 ANNI DOPO (CHE TROVATE QUI). LE COSE SONO CAMBIATE NON POCO. VI CONSIGLIO INOLTRE IL POST SUI RISCHI DELL’IGNORARE IL PIANTO DEL NEONATO

Io stavolta non c’entro! Non posso aver viziato mio figlio in 10 giorni di vita, di cui 4 passati in ospedale, per di più!

Oddio…in realtà forse un po’ c’entro anche io…magari nel mio DNA c’è la trasmissione dell’INSONNIA latente e della MAMMITE acuta. Sta di fatto che, superato l’ “esame del latte”, di cui parlerò in un altro momento, il mio piccolo Pablito mi sta sottoponendo a un altro test: quello della pazienza e del sonno.
Immaginavo che le prime notti sarebbero state dure, non mi sono mai illusa di essere una di quelle amiche che, tornate dall’ospedale, mi descrivevano figli serafici che la notte dormivano colti da improvvisa narcolessia dalle undici di sera alle sei/sette di mattina. No, non io.
Io non ho un metabolismo che mi permette di ingozzarmi di fritti e dolci e rimanere con un fisico scolpito, come accade ad altre amiche che ho accanto.
La mia commissione, durante la discussione della tesi, è stata l’unica in cui TUTTI I MEMBRI AVEVANO LETTO CON PASSIONE OGNI PARAGRAFO CHE AVEVO SCRITTO, stando a sentire i miei compagni di corso che si sono laureati prima di me (“ma figurati….non mi hanno mai interrotto, si vedeva proprio che non sapevano neanche qual’era l’argomento e se ne fregavano!”). Quindi ho dovuto rispondere a domande minuziose sulla didascalia a pagina 32, il grafico a pagina 70 (quello piccolo piccolo messo lì “giusto per…”/”tanto figurati se lo stanno a leggere”) e le note bibliografiche. Per dire.
No, insomma, sono una ragazza fortunata, come direbbe Jovanotti, ma non ho così culo, in fondo.
Quindi il mio pupo è meraviglioso ma non è narcolettico, anzi, è un gran paravento e in soli 10 giorni si è già preso un vizio. Sta di fatto che i primi tempi in cui eravamo a casa pensavo di essere già una “super-mamma-yeah” perché avevo trovato la COMBO perfetta (tipo Street Fighter ma contro un neonato anziché contro Blanka…):
– poppata
– ruttino coccolandomelo in braccio (con rituale intonazione del classico “oooooohhhh oooooooohhhhh” mentre saltello da una gamba all’altra…)
– adagiare il pupo sazio, pulito e dormiente in culla.

 

Pace per un paio di ore almeno. Se dice bene anche tre, con l’illusione che nonostante la maternità sei ancora padrona della tua vita, che puoi scrivere qualcosa al pc o guardarti una puntata della tua serie preferita eccetera. In barba a chi aveva detto che la mia vita sarebbe cambiata, tiè!

 

Invece da un paio di giorni, pur ripetendo lo stesso rito, il nano si sveglia dopo 30 secondi netti che l’ho adagiato in culla.
Comincia stiracchiandosi, con io che faccio finta di non aver sentito quelle pernacchiette che arrivano dal suo lettino. Poi, chiedendosi dove ha sbagliato nel farsi notare, inizia ad avvertire della sua presenza con qualche lamentino ed io e L. che ci diciamo: “Ma no, ora si sistema meglio e si addormenta” ma dopo qualche altro secondo in cui il nano capisce di non essere tenuto nella dovuta considerazione inizia a piangere come se nessno l’avesse mai coccolato in vita sua.
“Ueeeeeeee! Vita ingrata che mi hai spedito in questa famiglia!!!!
Ueeeeeeee! Madre infame che mi hai messo al mondo solo per farmi soffrireeeeeeee!”
Io guardo L., che prova a fare il papà tutto d’un pezzo: “No, dai, hai solo 4 ore di sonno, riposati. Vedrai che smette da solo. Hai visto che anche D. e F. ci hanno consigliato di fare così? Altrimenti guarda che diventa un’abitudine quella di dormire solo in braccio a noi. Deve saper stare in culla”
Ok, sangue freddo. Provo a girarmi su un fianco e…
“Ueeeeeeeeee! Dillo che per te avere un figlio era sono uno status symbol da mostrare davanti agli amici!”
Mi affaccio sulla culla e lo trovo lì, viola in viso, con quella sua arcata sdentata messa in bella mostra mentre si sgola per essere preso in braccio.
In più sono le 5 del mattino, come faccio a dormire con lui che piange così? Tanto vale prenderlo e piazzarmelo sul petto finchè non si addormenta. Così mi ritrovo fino alle 16 del giorno dopo in pigiama, ho fatto a malapena in tempo a lavare i denti e il viso, sempre tenendo lui sotto braccio stile rugbista col suo pallone, la classica mamma stressata con le occhiaie, lontana da quella ricciolina sbarazzina che faceva gli aperitivi al “Doppio Zero” o faceva la fila per il cornetto caldo dopo una serata fuori fino all’alba.
Oggi sto provando con la tecnica stile “Arancia Meccanica”: è dalle 16 che lo sto facendo star sveglio, tra mia madre e mio padre passati a trovarci per le “nonnerie” tutte baci e foto, tra pannolini cambiati, poppatine e tour della casa in cui a Pablito piace guardarsi intorno (per quanto possa farlo un neonato di 10 giorni…) e valutare l’arredamento con occhio critico da esteta redattore di “AD”.
Cerco di stremarlo con la speranza che torni a capire cos’è il giorno e cos’è la notte ma non sono tanto sicura che servirà…vi saprò dire…consigli?

31 thoughts on “Neonato vuole stare sempre in braccio, è normale??

  1. cara la mia Bia nn sono d certo io l esperta d neonati…diciamo ke c sto prendendo la mano e tutto quello ke scrivi e ke fa Pablito lo faceva.anche Mattia…ebbene sì nn dormiva mai!!!purtroppo devi avere tanta pazienza e vedrai ke col tempo le.cose miglioreranno…devo dire ke da tempo Mattia dorme la notte xo nn ha preso i ritmi come si deve nel senso ke se fa 5 poppate l ultima sbatte a mezzanotte più o meno e puntualmente nn dorme subito…ke scherzi minimo dobbiamo far fare le due a mamma!!!!poi tanto dormiamo fino a tardi no?!vedi stanotte…all una nn dormiva più lo cullavo più apriva gli occhi…alle due nn aveva fame ma l ho attaccato al seno e…come x magia…é crollato!!!tutto qst alle 3 d notte…ke belloooo xcio sta tranquilla ke è tt.normale!!!(cioè…se riuscissero ad addormentarsi presto sarebbe fantastico!!!)e nn meravigliarti..io nn riuscivo nemmeno a lavarmi a.volte hahaha ma dopo il primo mese già andrà meglio!nb.a volte penso ma ho un bimbo iperattivo capace d star sveglio anche sei sette ore d fila…o è normale anche questo??!!nb2.i figli degli altri…dormono sempre…..si sì li voglio proprio vedere!

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  2. Aiuto! Mi sembra di vedermi col primo figlio. Sentiva la mia ansia e la mia insicurezza, piangeva e stava sveglio. Le ho provate tutte anch'io, ma stremandolo era ancora peggio, poi aveva un sonno agitato. Non ho consigli da darti, devi trovare un tuo equilibrio. Io ho dormito per mesi col bimbo sulla pancia e per anni col bimbo bnel letto, divenuto a tre piazze per necessità di spazi. Ero io la causa, il mio nervosismo o era lui che era un rompino? Non lo saprò mai. Se ti consola…non resterà nel tuo letto fino ai 18 anni!!!

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  3. …insomma, alla fine fanno un po' come gli pare! Oggi ho provato a tenerlo sveglio il più possibile ma è stato narcolettico tutta la giornata! Comunque la pediatra dice che potrebbero essere anche colichette…e niente, mi sa che forse è presto per fare tattiche?……anche se in questa fase mi fa morire per quanto è bello, quanto mi fa tenerezza e quanto mi fa ridere con le sue mille faccine, non vedo l'ora che passi tutto questo!!!

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  4. e…beh? la tecnica “arancia meccanica” ha funzionato? 🙂
    io non so che tattica consigliarti…la mia il primo mese dormiva poco…e io…grrrrr…uno straccio…una notte mio marito s'è alzato e m'ha trovata con lei in braccio…io con i lacrimoni che le chiedevo “mi dici perchè piangi?”. Si calmava solo con la tetta in bocca. Poi abbiamo scoperto che aveva solo fame, che quei pianti erroneamente curati come coliche erano solo attacchi di fame. E da quel momento (esattamente un mese dalla nascita), s'è trasformata in una malata di sonno (10-12 ore a notte, anche ora che ha 3 anni). C'è speranza per tutti! 🙂 E poi te ne innamorerai ancora di più 🙂

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  5. sì, devo dire che ha funzionato! Ma…non so se mi capisci…qui ogni giorno abbiamo una nuova emergenza! Stanotte per esempio si è svegliato solo una volta (stupore! Magia!) ma ora soffre di coliche vere! Urrà! nuovo problema! che poi le coliche sono proprio maledette, è inconsolabile e mi fa sentire impotente!…molto meglio quando si svegliava solo per fame! e comunque è anche un po' viziato, non me lo toglie nessuno dalla testa: stamattina si lamentava finchè non è arrivata la nonna a coccolarselo in braccio! Mah….sto procedendo per esperimenti…Ma temo che sia un po' viziatello, coliche a parte…certo, quelle non aiutano. Ma come si fa a non prenderlo in braccio?? io lo lascio piangere ma certe volte mi da l'idea che sia sul punto di scoppiare tipo gavettone di lacrime!

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  6. Comunque la pediatra dell'ospedale mi ha dato Colinox, delle goccine da dargli prima delle poppate tre volte al giorno…dice che non sono un vero medicinale (io sono malata di omeopatia, l'aspirina è già troppo!) ma mi sento comunque in colpa poverino…anche se lo faccio per il suo bene (e anche il mio, di conseguenza!) mi sembra di tradirlo…povero ciccio! COMUNQUE IN CULLA NON CI VUOLE STARE,E' PIU' FORTE DI LUI! ..magari provo con la “sdraietta”, almeno si guarda intorno e non si annoia…!

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  7. Mia figlia, ora 18 mesi si calmava solo con la tetta in bocca, niente culla, niente lettone, niente papà o nonna, solo mamma ma con tetta in bocca. Quando aveva due mesi sono stata via in ospedale per 10 giorni e così le hanno dovuto dare il bibe, è diventata un'altra bimba. Io ci ho pianto tanto perché poi il mio seno non lo ha voluto più, ma forse è stato meglio così.
    Io penso che un bimbo così piccolo, ha solo bisogno di calore corpo a corpo…i vizi arrivano molto dopo, quando arrivano le consapevolezze.
    Per le coliche ti consiglio col cuore di portarlo addosso, scegli tu lo strumento più comodo, sarà una mano Santa.
    Ah, se tornassi indietro, più che la sdraietta, dove la mia non ha mai voluto stare, comprerei un dondolino altalena, secondo me mi avrebbe aiutato molto.
    Comunque stai tranquilla, il peggio passa dopo i 40 giorni e il resto pian pianino conoscendovi.

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  8. Portarlo addosso? Ma tipo con un marsupio? Perché in effetti quando mi sta in braccio in effetti dorme benissimo…io lo farei anche..se non fosse che temo davvero di farlo diventare viziato…però anche io credo che così piccolo senta solo bisogni primari (calore,cibo,benessere…) non vorrei fare “danni” per il futuro! Il peggio dopo 40 giorni? Ci metterei la firma!!! Grazie per la solidarietà intanto…per altro anche per lui non c'è niente più importante del seno di mamma!! Non ce n'è per nessuno…

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  9. aaahhh! ma a proposito:
    QUALCUNA USA LA TISANA AL FINOCCHIO? perché a me sembra di aver capito che così piccolo (2 settimane) non posso dare altro che latte, da bere…invece il pediatra di famiglia ieri mi ha detto che posso usare anche camomilla in fiori e finocchio…che dite?

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  10. Stai tranquilla, non stai viziando nessuno. Anche io avevo troppe paure di questo tipo, ma ti assicuro che i vizi vengono dopo. Ora pensa a goderti tuo figlio, lasciati andare, sentite il calore l'uno dell'altro, i vostri respiri, unitevi come dentro la pancia e ferma nella tua mente ogni istante. State costruendo la vostra intesa, le basi di quella fiducia cieca che lui avrà in te.
    I bimbi cosi piccoli non si viziano, si amano e basta, li si aiuta a gestire le emozioni forti e dirompenti della nascita, li si contiene perché troppo piccoli e indifesi in un mondo di cose nuove. Quando a tre anni gliele darai tutte vinte, forse lo starai viziando:-)
    Per quanto riguarda la somministrazione di liquidi al di fuori del latte, anche io non sono d'accordo, servono più a tranquillizzare la madre e riempiono lo stomachino del bimbo. Il tuo latte gli è più che sufficiente.
    Coraggio, tutto passerà, andrà sempre meglio.
    Sul portare i piccoli dai un'occhiata mammacanguro.blogspot.it
    Un bacio

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  11. Ciao cara Bia,
    si, sono pienamente d'accordo con Bellanna, segui il tuo cuore, ascoltati ed ascolta il tuo cucciolo, più di ogni altra voce.

    State vivendo un periodo meraviglioso, ogni giorno è diverso, ogni momento è una scoperta ed una conquista incredibile, goditi ogni attimo, anche i momenti difficili, che sono preziosi tanto quanto quelli perfetti.

    E per le coliche porta pazienza, la mia cucciola ne ha sofferto fino ai 4 mesi, la sera soprattutto era davvero tosta, ma ho imparato ad accettare il suo pianto, a riconoscerlo come cosa normale, come un suo modo di esprimersi, così importante e vitale per lei.
    Cerca di riposare quando lui riposa, fai tutto quello che ti fa essere più rilassata, anche prenderti il tuo spazio ogni tanto, se ne hai bisogno.

    E per i vizi, ne riparliamo verso i 18 mesi, come ti ho scritto anche da me 😉 io, sto già diventando un'esperta 😦

    ti abbraccio,
    Isa

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  12. Grazie per le belle parole, che mi hanno aiutato a pensare. Sto cercando la mia strada con lui, sto cercando di capire che carattere ha, abbandonando le regole fisse che mi hanno suggerito amici o parenti che però, ho capito, hanno altri bambini, non il mio. Vorrei imparare a capire il suo pianto, in effetti, proprio perchè so che è il modo che ha per farmi capire cosa vuole. Certo…ha un caratterino più deciso di tanti altri bambini che conosco, risente più di altri di influenze esterne…e non voglio diventare una di quelle mamme che non hanno più una vita propria perchè completamente annullate dietro le esigenze del bimbo ma di certo non posso ignorare le sue richieste e vorrei RISPETTARLO. In effetti anche una persona a me molto cara e vicina mi ha detto che per i vizi c'è tempo…in più ci si mettono anche i vostri bei commenti che vi assicuro mi tranquillizzano e mi danno la forza per fermarmi un attimo e capire chi ho davanti come devo comportarmi con lui…
    Grazie ancora, davvero…se chiunque altro ha da aggiungere qualcosa ben venga ma intanto ringrazio di cuore le mamme che mi stanno aiutando da lontano :')

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  13. biaaa io do a Mattia la Tisana al finocchio gli piace molto soprattutto qnd ha doloretti e piange cm un disperato e devo dire ke lo calma molto…glielo metto pure nel latte da qualche sera…:-):-)consiglio della mamma!nn fa male…e molte persone lo usano poi vedi tu…più passa il tempo più imparerai a conoscerlo e valuterai cosa fare e nn fare!come t ho detto dopo un mesetto si stabilizzera vedrai…baci

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  14. Aiuto!!!il mio piccolo é la terza notte di fila ke si sveglia sempre alle 4.30 perché non riesce a fare aria e si sforza…e piange un po…non è fame perché già da un bel po ha saltato la portata notturna…gli do Colinox da più di un mese x le colichette possibile ora non gli faccia più effetto??!!altra cosa…da quando è nato (venerdì ha 3 mesi) soffre di dermatide da qualche giorno ha il vizio di mettersi di continuo la mano in bocca e intorno al naso e bocca é rosso fuoco!!!non capisco se è un problema della saliva che lo.fa diventare così o di nuovo dermatide…la pediatra per il rossore in generale mi ha dato la crema e bagnoschiuma della Osmin e quando è più forte crema in cortisone che è una bomba!!!grazie in anticipo x i consigli!nb.vedi mamma bia ste maledette colichette sembra spariscano…invece…ma sarà vero ke dopo i 3 mesi spariscono??!!se fosse così sono arrivata al “traguardo”:-):-)

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  15. Tesoro ma quindi hai dato il Colinox per un mese? Comunque il dolore per le coliche è tremendo…anch'io sto cercando una soluzione…ora vediamo se qualche mamma più esperta ci sa dire…sopratutto per la dermatite 😦 povero Rambo! Comunque la crema Osmin la sto usando anche io…anche se ora ho dovuto ricorrere alle maniere forti per il sederino,visto che ha delle piaghe da pannolino a SANGUE 😦 Si vede che ho sbagliato qualcosa nel cambio i primi giorni…vabbè questo è un altro capitolo…ora vedo se qualcuno ha qualche consiglio! Amore di zia Bia,dagli un bacio da parte mia,intanto!

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  16. Cara Mamma Bia, viziare nn è rispondere alle esigenze di un'esserino inerme, incapace di verbalizzare o di alzarsi e scaldarsi un po' di latte sul fuoco.
    Le braccia della madre sono il primo alimento dei bebè.
    So che le notti sono insonni, ma se si sveglia più volte e se piange vuol dire che sta avendo un buon sviluppo neurologico, ovvero che è intelligente!
    Qualche dritta: “E se poi prende il vizio?” Alessandra Bortolotti Ed Leone Verde.
    “Besame mucho” Carlos Gonzalez (lo compri solo online)
    “Maternità tra estasi e inquietudine” Laura Gutman Ed. Terra Nova
    La Leche League http://www.lllitalia.org SOS Titti su fb è mamma che aiuta le mamme.
    Petra è consulente allattamento, chiamala al 334 8581710, ti potrà dare bellissimi consigli se ne hai bisogno.
    Un abbraccio e buon puerperio!

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  17. mamma Bia il colinox glielo sto dando ancora adesso la pediatra mi ha detto fino ai tre mesi xcio credo d smettere a breve…tanto ora combattiamo con la dermatide e un po' di reflusso…non so se è un problema del mio latte e di qualcosa ke mangio io e non tollera..x ora mi ha cambiato il latte in polvere più leggero e anti rigurgito e specifico x i neonati allergici!per il reflusso vedo.come va per una settimana se continua gli do gaviscon 3 volte al giorno!!un bacio a paoletto da zia Mel♥

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  18. Ma infatti sai che ti volevo chiedere che latte gli davi perché mi domandavo se magari potesse essere quello!!! Io ancora Colinox ma ora sono riuscita ad avere un'indicazione anche per uno sciroppo omeopatico,che magari è ancora più leggero (anche se il Colinox già di suo è blando…) a base di camomilla,finocchio e altre erbe, tutto naturale. In più mi ha detto la dottoressa di prendere anche dei fermenti lattici in goccine…in effetti avevo sentito altre mamme che li usavano per la flora intestinale…poverino secondo me anche Paoletto ha il reflusso…ma addirittura il Gaviscon?? Pensa povero Matti! 😦 dev'essere fastidioso,cucciolotto…ma vomita proprio? Povera stellina dolcee!

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  19. Ho appena scoperto il tuo blog e mi ispiri molta simpatia e tenerezza. È passato del tempo da questo post, spero di cuore che tu abbia seguito i consigli sopra di bellanna. Ragionare in termini di “vizi” prima dei 4 ma anche 6 mesi crea solo bambini nervosi, tesi e poco fiduciosi. Oltre a minare irrimediabilmente il tuo scambio emotivo con lui.
    In bocca al lupo!

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  20. Tranquilla, è passato del tempo ma io ho ancora i miei dubbi, quindi i consigli servono ancora…è vero che nel frattempo sto conoscendo meglio il mio bimbo e lui si sta anche calmando un po'…il mondo fuori dalla pancia gli fa un po' meno paura, a quanto sembra…anche perché io ho deciso di insegnargli a relazionarsi con questo mondo con me accanto,coccolandolo se ne ha bisogno…però certo a volte lui secondo me se ne approfitta ma sto cercando di farglielo capire con calma e dolcezza…anche se vi dico….a volte mi sento guardata male da tante mamme. Lui ora ha un mese e quando lo prendo in braccio per tranquillizzarlo perché magari è agitato e in culla non smette di piangere…mi sento guardata male o mi viene detto che se continuo ad assecondarlo sarò sempre dipendente da me e viceversa…quindi a volte guardo P. e mi sento come se le cose stessero migliorando…a volte invece mi sento di non averci capito ancora nulla… 😦

    Per questo le vostre parole mi aiutano a riflettere…grazie mamme Senior ^^

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  21. Mi sta molto molto a cuore questo tema e credo che a volte alcune persone, in perfetta buona fede, semplicemente consiglino molto male, sulla base di punti di vista che erano attuali negli anni 50. UN BAMBINO CONTENTO E FIDUCIOSO NON è UN BAMBINO VIZIATO! Un bimbo di un mese, e ancora per un bel po', è solo pelle,carne e bocca. Riconosce solo benessere e malessere: ed è tuo compito preciso fare che si abitui al primo. Solo così avrai un bimbo che si sveglia al mattino e anzichè piangere fa versetti allegri, un bimbo che va a letto la sera e sa abbandonarsi al sonno con serenità.
    Pensare di non capirci niente è la cosa più normale del mondo. L'importante è fermarci ad ascoltare, il nostro bambino non le opinioni altrui!
    Ti consiglio un libro che a me ha parlato molto: “facciamo la nanna” di grazia honegger fresco. Non è un manuale, ma un piccolo libro che può offrire qualche buono spunto x trovare la tua strada.
    Tienici aggiornate!

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  22. Voglio leggerlo 😉 spunti…ecco, forse spunti di riflessioni si, a una mamma alle prime armi possono servire. Per il resto ho capito che P. è un bimbo normalissimo,ha i suoi piccoli malesseri e qualche “capriccetto” ma non è spaventoso come pensavo giorni fa 😉 mi faceva paura, ora mi fa paura solo fargli male 😦 la culla però la odia sempre! E vabbè….!

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  23. Ciao, cara, esistono neonati cosiddetti “ad alto (o anche altissimo) bisogno… sono quelli che si svegliano dopo un minuto, che desiderano il contatto continuo o la tetta continua… e ti mettono a durap prova… ma loro sono così… il mio secondo figlio era così, adesso ha due anni ed è comunque un bambino molto vivace… sono contenta di averlo assecondato, di avergli dato quello che mi chiedeva… sono contenta che abbia potuto riposare tra le braccia e le tette della sua mamma, sono momenti duri ma unici…. ciao! SOS TITTI mi trovi qui:
    https://www.facebook.com/pages/SOS-Titti/243741349090567?ref=tn_tnmn

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  24. Sono passati due mesi da questo post e benché sia comunque poco tempo capisco molto meglio il senso delle tue parole 🙂 sì, credo che il mio bimbo sia “ad alto bisogno”. Non so se è una cosa che si eredita (io e il papà siamo due coccolosi…) o se ha risentito di quei giorni in ospedale, dove me lo portavano via prima che potessimo stabilire un legame…o se è solo il nostro percorso!
    Sta di fatto che ora accetto che il mio bimbo sia così e,anzi, me lo coccolo tutto. Pensando a quando sarà più grande (tra non molto tempo…) e non ne vorrà sapere di passare un po' di tempo a accoccolato con mamma! Ho anche comprato una fascia, nel frattempo, per tenermelo accanto al cuore mentre mi muovo per casa. Certo, lui ora pesa sensibilmente di più di due mesi fa, quindi il gioco si fa duro, ma mi accorgo anche che sta acquistando la sua indipendenza da solo, sicuro che la sua mamma e il suo papà sono lì, magari solo nella stanza accanto. Quindi si stanno dilatando i momenti in cui chiacchiera da solo sulla sdraietta o in culla e addirittura, novità degli ultimi giorni, un paio di volte ci si è addormentato!
    Insomma, sto dando tempo al tempo, senza pretendere da lui quello che non è. Crescendo cercherò di non farlo venir fuori viziato ma credo che ancora sia piccolo per parlarne. Solo che mi hanno riempito di accuse, da quando è nato. Poi ho scoperto che la cantilena: “non prenderlo in braccio, fallo piangere altrimenti lo vizi” va più di moda che altro. Me la sento dire anche per strada dagli sconosciuti…mah! Assurdo…
    Grazie per le parole, mi fa davvero bene sapere che altre mamme ci sono passate….potere del blog!

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  25. Cara mamma Bia, sono una psicologa e psicoterapeuta brasiliana esperta in famiglia, abito e lavoro in Italia, ed ho scritto un testo parlando del bisogno dei bimbi di essere vicini ala loro mamma, non ci entra niente con vizio, come dice la maggioranza delle persone.
    Anch'io sono mamma. 🙂
    Credo che il testo ti piacerà. Cordiali saluti.
    http://www.psicologiaeadozione.blogspot.it/2013/07/limportanza-del-contatto-fisico-tra.html
    (…) I bambini piccoli e la mamma sono un “corpo solo” anche dopo il parto, e saranno in “fusione emotiva” come dentro la pancia, per almeno i nove mesi successivi. Si tratta di un rapporto simbiotico, dove cercare il corpo della madre è una questione di istinto di sopravvivenza, una richiesta genuina ed autentica, che deve essere rispettata. Le teorie della terapia corporale e la psicologia dello sviluppo infantile lo spiegano bene. Nel mio primo libro, pubblicato in Brasile nel 2011 (Filhos da Esperança), approfondisco molto questi argomenti.
    In più di 12 anni di esperienza professionale con le famiglie, gli adulti ed i bambini non ho mai osservato che l’eccesso di tenere tra le braccia i figli nei primi mesi di vita abbia fatto del male, mentre succede il contrario. L’indifferenza, l’abbandono, il lasciar piangere, oltre essere un abuso, formano adulti che credono che “il loro pianto” (i loro bisogni, le loro necessità) sia senza valore, immersi come sono in una cultura dove i bambini restano di più sul passeggino con l’errata idea di educarli ad essere autonomi fin da subito. (…)

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  26. Ciao! Ti ho scoperta solo oggi. Ho un bimbo di 20 giorni e sto vivendo esattamente quello che hai vissuto tu..
    A distanza di due anni, come si è conclusa la vostra storia? Cosa cambieresti della tua esperienza e cosa terresti?

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  27. Ciao! Mamma mia, a rileggere questo post dopo tempo mi rendo conto che ero troppo preoccupata! Anche per questo amo il blog 🙂 comunque, tornando a noi: lui poi con il tempo ha iniziato a dormire 21-8 tranquillamente, ora che ha 2 anni ovviamente dorme meno ma non mi lamento, si sveglia magari alle 6,30-7 ma va sempre a letto presto, senza forzarlo…per il resto, tra l'esperienza che è venuta poi, le persone con cui ho parlato (già qui sopra, tra i commenti, ci sono tanti spunto di riflessione…) e libri che ho letto, ho capito che sì, forse l'ho assecondato troppo, ma davvero NON ERA UN VIZIO. Dipende che bambino hai: il mio ha sempre necessitato tantissimo, sin da subito, il contatto con me e io non me la sono mai sentita di negarglielo, anche se forse esageravo…a volte lo tenevo in fascia (che comunque consiglio tantissimo) mentre sistemavo casa (ovviamente quando non facevo cose pericolose). Però lui era molto deciso, non era uno di quei bambini che dopo un po' se ne fa una ragione, come i suoi cuginetti o i figli degli amici. Ancora oggi è così: richiede molte attenzioni ma ti dico, col tempo cambia. Ora posso rimproverarlo, spiegargli, anche se tutt'ora a volte vuole dormire sopra di me. Poi magari altre volte se ne vuole stare per cavoli suoi nel lettino! È stato stressante, se ripenso a quei giorni da una parte lo rimpiango, perché lui era davvero dolce e tutto mio, dall'altra li ricordo come un incubo! Ma penso sia normale, come puoi leggere anche dai commenti capita a tutte 🙂 poi passa. Sono contenta di avergli fatto sentire che c'ero, perché per esempio a due anni è andato al nido e quasi non ha mai pianto…è come se sapesse che mamma è sempre lì. Non ho mai accettato di farlo SPOLMONARE, senti…ora lo faccio piangere ma perché magari vuole la pizza anziché le verdure a cena! Ma non quando lo vedevo così scricciolo, capivo che era passato dalla mia pancia al mondo, ovviamente voleva me! Certo, tornassi indietro forse uno sforzo per farlo abituare a stare un po' più sulla sdraietta lo farei,questo si. Però posso dire che mi hanno giudicato molte mamme con i figli più calmi del mio, che non si lamentavano così. Se hai Facebook trovi la mia pagina anche li, così magari puoi scrivermi e ci sentiamo in privato: per qualunque cosa sono qui! Ma basta che tu sappia che NON È VIZIATO, come mi chiedevo io. Ha solo bisogno di te, vedrai che pian piano lo aiuterai a interpretare il mondo intorno e si staccherà da solo 🙂 comunque le cose migliorano, anche se a due anni spesso (io lavoro da casa, come freelance) VUOLE STARMI IN BRACCIO DAVANTI AL PC! Quindi le cose cambiano, migliorano….ma MAMMA È SEMPRE MAMMA! Ormai a volte aspetto solo che si sposi, magari allora non mi sentirò chiamarmi mille volte! (E sicuramente mi mancherà…)

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  28. …e comunque tutt'ora ho difficoltà a lavarmi i capelli, per dire 🙂 cerchiamo anche di non lasciarci abbrutire, anche se non è facile, di trovare un compromesso tra loro e la nostra sopravvivenza, anche se guarda: a 20 giorni è ancora presto, è tutto nella norma e piano piano si stabilizzerà tutto. Scrivimi se vuoi consigli o sfogarti eh…sto qui per questo 🙂

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