Faccio la valigia…e PARTO: consigli per prepararla in vista del nuovo arrivato.

“La valigia sul letto è quella di un lungo viaggiooooo…” canticchiavamo io e L. pochi giorni prima del parto,neanche un mese fa. “Ecco ho sistemato tutto e finalmente…”…oh no…ecco,si sono rotte le acque! Beh,più o meno è andata così e questa è stata l’ultima visione che ho avuto di casa mia prima di venir chiusa in ospedale per i 4 giorni successivi.
Dunque, premesso che ogni struttura ospedaliera ha le sue indicazioni su cosa portare con sè e cosa no durante il ricovero, andiamo a vedere cosa ci ho messo dentro e cosa occorre basandomi sulla mia esperienza (ad alcune cose non avevo pensato e hanno dovuto portarmele L. o mia madre…magari qualche dritta può evitare a chi legge gli stessi errori!).

La mia valigia…l’ultima immagine di casa prima di affrontare il travaglio in ospedale…

– un completino per bambino per ogni giorno di ricovero (io ne ho preparati 4, in caso di imprevisti..e così è stato..): privilegiate praticità e comodità e tessuti naturali, come cotone, lino o lana, sempre a seconda della stagione in cui si partorisce. Avendo dato alla luce Pablito a marzo pazzerello ho usato uno strato “interno” di cotone (magliettina e mutandine) e lo strato “esterno” di maglina (copri fasce a manica lunga e ghettine). A cipolla, insomma! Quindi: ghettine, copri fasce, calzini e mutandine di spugna sgambate, oltre alla cosiddetta “magliettina della fortuna”, quel camicino di seta o lino (non colorato! Bianco) da usare i primissimi giorni. Scaramanzia a parte credo sia un buon tessuto per isolare la pelle delicatissima dei neonati da altri tipi di stoffa più “aggressivi”.

– camicia da notte: ci sono ospedali che richiedono esplicitamente che la camicia si apra davanti con i bottoni,per facilitare l’allattamento. Nel mio caso non avevo indicazioni precise ma consiglio a tutte decisamente un modello più pratico possibile…non come me, che ho scelto un tipo elegante,di Prenatal,di seta lilla con un bel motivo di perline e paillettes color avorio proprio sul petto, tanto carino quanto scomodo: una volta ho provato ad allattare con quella camicia e per poco non scartavetravo la faccia di mio figlio. Per fortuna avevo un secondo modello di scorta…quello scelto da mia madre,comodo e pratico,che avevo buttato dentro la valigia snobbandolo (“si si,come vuoi tu ma’. Lo porto ma non lo userò mai,sappilo”…ovviamente poi è stato la mia salvezza)
– ciabatte
– copertina per il bimbo
– TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI: ci sono analisi richieste dal vostro ospedale? Salmonellosi (specie per il papà se vuole assistere al parto)? Ultime ecografie,monitoraggi,autorizzazione per l’epidurale,analisi del sangue,elettrocardiogramma…?
– maxi assorbenti da parto,io ho preso i miei da Prenatal,li ho pagati un po’ meno rispetto a quanto mi avevano chiesto nelle farmacie…
– mutandone monouso a rete…con cui vi sentirete una sorta di cotechino ma che in realtà sono l’unica soluzione concepibile dopo il parto. A me le hanno fatte usare fino a due giorni dopo aver tolto i punti
– beauty della mamma con detergenti ( a me in ospedale avevano consigliato Saugella come sapone intimo), asciugamani e crema per il seno
– carica batteria cellulare
– reggiseno per allattamento e coppette assorbilatte nel caso fortunato vi occorrano già in ospedale….a me sono servite solo dopo due settimane ma è un’altra storia…
– un libro (io e le mie compagne di stanza l’abbiamo letto nei giorni a seguire,tra una visita e l’altra,tra una poppata e l’altra). Consiglio “il linguaggio segreto dei neonati”,quello che ho finito di leggere ora…

…e…mi sembra basti! OMG…se solo ripenso a quando sono riuscita finalmente a chiudere tutta la valigia…Era appena arrivata l’ora di cominciare il viaggio più bello e impegnativo della mia vita e io neanche ne ero pienamente consapevole…

2 thoughts on “Faccio la valigia…e PARTO: consigli per prepararla in vista del nuovo arrivato.

  1. Eheh lo spero! Io già avevo fatto la valigia gonfia gonfia…di quelle che per chiudere devo sedertici sopra per intenderci…eppure non è bastato,ogni tanto dovevo chiamare L. per farmi portare qualcosa: “amore ti ricordi di portarmi un asciugamano per il viso?/le salviette detergenti/la crema per il seno?”…un giorno si è presentato con il cuscino per l'allattamento,convinto che prima o poi gliel'avrei chiesto! 🙂 quindi se posso risparmiarlo a qualche “collega” mamma…ne sarei felice 😀

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...