Cose che mi fanno stare meglio quando sto peggio

E’ da un po’ che non scrivo, è da un bel po’ che mi lamento, è quasi un anno da quando è iniziato un periodo abbastanza difficile di cui ho parlato a volte, magari nascondendo il tutto dietro una battuta o due. Ma ci sono occasioni in cui mi sento sopraffatta, il lavoro da freelance è più duro di quanto mi aspettassi, con un bambino in casa. I miei ritmi sono molto più rallentati rispetto a quando facevo prima questo lavoro. Mio marito torna sempre più tardi…ripenso alla vita che facevo un anno fa e mi chiedo come facessi a lamentarmi…anzi, ho riletto un post in cui dicevo che mi mancava lavorare fino a tardi. Per la serie “non-sono-mai-contenta-di-quello-che-ho”.

Ma non sono qui per piangermi addosso, anzi. Ho iniziato a farmi forza, a cercare il bello intorno a me, a ricordarmi cosa è davvero importante. Senza scendere nella retorica (che bella la famiglia, i figli, il sole, la natura…) sono riuscita a immortalare alcuni momenti felici. Preferisco parlare di quelli, magari può essere un consiglio utile per chi passa un momento di stress come quello che sto vivendo io.
Però prima vorrei scusarmi con le amiche mamme-blogger che non riesco a seguire spesso (appena posso vi leggo e magari neanche commento, perché il tempo stringe e me ne rammarico). Ho una lista di post in sospeso, cose di cui vorrei parlare e progetti interessanti che mi sono stati proposti da persone/società che rientrano nella serie di argomenti che penso potrebbero fare al caso mio (o per meglio dire, del mio blog). Ma la mia sofferenza sta proprio nella mancanza di tempo. Mi sfugge, non lo controllo, io davvero non so come facciano “le altre”, e quando mi sento dire: “No, macché…guarda, anche io sono una frana di mamma…”, per poi leggere di torte fatte in casa, giochi costruiti insieme, modi per tenere la casa sempre in ordine…mi sento uno schifo! Vabbè, ricado nel piagnisteo. Passiamo alle cose piacevoli: ecco cosa mi ha aiutato.

Prima di tutto: allontanare le persone negative. Ho letto su una rivista che tendiamo a somigliare alle persone che abbiamo intorno e forse non ci voleva neanche uno studio così approfondito per arrivarci, ma mi ha fatto riflettere. Mi sono accorta di quante persone frequentassi solo  perché “dovevo”. Così ho dato una bella sforbiciata, con educazione, a rischio di ritrovarmi un po’ più sola, ma anche più felice. Perché chi scelgo accanto a me sono finalmente solo le persone che mi fanno stare bene davvero, con cui posso essere me stessa.

Secondo: circondarmi di cose piacevoli e soprattutto circondarmi di colore e usare anche un po’ di quella frivolezza che possa alleggerire certi pensieri negativi. Così posso consigliare di…

Sentirsi libere di avere delle unghie da 16enne anche quando hai superato i 30 (è un rischio e c’è un limite a tutto, ma vabbè…ogni tanto si può fare secondo me)

Sentirsi un po’ mamma, un po’ bimba-minkia. Qui si seguito lucidalabbra H&M a forma di gufetto, che piace tanto a Pablito (che io ho sapientemente cambiato, al suo interno, con un burro di cacao preso al negozio bio…non che non mi fidi del Sig. H&M eh…ma…) e auricolari-cupcake

Fare colazione e pausa caffè con tazze e tazzine che ricordino alcuni viaggi, così da poter sorridere anche nei momenti “no”

 

Comprare occhiali da sole che ti facciano sembrare un’emoticon (questi sono di Primadonna, presi in estate)

Portare il colore anche a tavola, tra cibo sano

…e un po’ meno sano/dietetico. Ma ogni tanto anche l’aperitivo con l’amica ci vuole. A me capita raramente, ormai, ma ogni volta è come se fosse passato un giorno.

Bagno di colore insieme a una piccola peste

Comprare un paio di scarpe super-colorate che indosserai poco e niente, ma va bene anche così!

Procurarsi piccoli oggetti di uso quotidiano che mettano allegria. La Moleskine del Piccolo Principe,  ad esempio, amore a prima vista.

 Voi cosa mi consigliate?

 

5 thoughts on “Cose che mi fanno stare meglio quando sto peggio

  1. Guarda, io ho provato i primi mesi (e ora nei giorni di chiusura della materna) a lavorare in casa con il piccoletto. Non è facile, anzi, forse è la situazione peggiore che esisa perchè sei sempre interrotta, devi sempre controllare mille cose contemporaneamente ed hai infinite fonti di distrazione.
    Perciò non sentirti in colpa, fai quello che puoi.
    Quanto ai consigli, io aggiungerei solo praticare un pò di sport. Lo so che c'è sempre il problema del tempo ma io personalmente senza per tutta la settimana darei di matto (in compenso raramente metto lo smalto o uso il lucidalabbra)…a ognuno le sue necessità!
    Che belli gli aurucolari e l'agenza del Piccolo Principe!! Le tazze dei viaggi le uso anche io!!

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  2. ehehe…per lo sport ho ripreso a fare yoga (se vuoi definirlo sport…a me, al mio umore e alla mia schiena sta facendo benissimo!), non corro più (sigh!) da quando ho ripreso a lavorare, ma questo weekend torniamo in piscina….ho deciso di coniugare l'ora si nuoto per i bimbi sotto i 3 anni con l'ora di nuoto libero….possiamo farcela! 😀

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  3. Credo che lavorare da casa sia una delle cose più difficili con bambini intorno ma alla fine anche senza perché c'è sempre qualcosa che attira l'attenzione, tipo la lavatrice da stendere, il letto da rifare, la cena da preparare, che ti fa saltare i programmi e toglie concentrazione. Non lo so, io non ne sarei capace. In quanto al resto, ci sono cose piccole che possono renderci la giornata grande, se le riconosci le devi pretendere!! Io in questo periodo faccio ftica pure a riconoscerle.

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