Bambini prodigio cavalcano surf e snowboard a 7 e 4 anni: semplici inclinazioni o un destino impresso nel DNA? [VIDEO Discovery Sport]

Jett ha 7 anni e cavalca le onde sul surf come né io né mio marito potremmo mai sperare di fare in tutta la nostra vita. Terjie Lamont, invece, è uno snowboarder d’eccezione ad appena 4 anni. Insomma, è poco più grande di mio figlio, che nel frattempo ancora deve capire come andare sulla bicicletta (senza pedali o con le rotelle, lui è ugualmente in difficoltà). Ok, ricordo a me stessa che non è giusto fare confronti, anche perché certe attitudini sono scritte nel nostro DNA, per come la vedo io. In alternativa, saranno necessari più impegno e “olio di gomito”, per raggiungere gli stessi livelli di chi è nato con una predisposizione naturale.

La storia di questi piccoli campioni è raccontata in due video, che troverete in fondo al post e che lasciano senza parole, utilizzati dalla Land Rover per sponsorizzare il Discovery Sport, visto che questo SUV è particolarmente apprezzato dagli automobilisti con il “Gene dell’Avventura”. Chi, più di Jett e Terjie, può dichiarare di avere l’avventura nel sangue, in effetti? Questi bambini prodigio hanno lo sport (anche un po’ estremo) nel DNA, è evidente. I due video mi hanno fatto subito pensare a un aspetto su cui tante mamme, già lo so, riflettono spesso: l’attitudine del mio bambino può essere davvero innata, impressa nel suo DNA? Come posso favorire le sue inclinazioni?
Me lo chiedo spesso, quando guardo mio nipote e mio figlio giocare: il mio piccoletto, lo stesso bambino a cui ancora non entra in testa che deve pedalare spingendo i piedi in avanti e non all’indietro, è decisamente portato per la musica. A 3 anni e mezzo conosce la discografia dei Beatles, gran parte delle canzoni dei Queen, molto spesso riproduce con la sua piccola pianola i suoni che sente in casa o per strada (quelli a cui io neanche faccio caso) e, da quando è nato, l’unica cosa che lo calma sono i vinili che mamma mette sul suo vecchio giradischi.

La cosa non mi stupisce: la musica non è mai mancata a casa nostra, mi accompagna mentre scrivo e mio marito ha sempre cantato, per un certo periodo della sua vita è stato un secondo lavoro, è amante dei musical e non saprei davvero immaginarlo separato dalle sue amiche, le sette note.

Nostro nipote, figlio di due genitori amanti del surf, a 4 anni già sapeva andare sulla tavola e, quando sale lì sopra, vedo una luce negli occhi che non mostra neanche a Natale, mentre scarta i regali. Due cugini così differenti che hanno ereditato da mamma e papà una vera e propria attitudine in diversi campi. Poteva non accadere, ma è evidentemente andata così. Potrebbe essere un caso? Dopo tante conferme empiriche che ho appurato con i miei occhi, non credo.

A questo punto sta a noi genitori aiutarli, se davvero vediamo in loro il desiderio di farcela, a coltivare le loro passioni, sfruttare quelle attitudini naturali e farle diventare parte della loro quotidianità. Chissà, quelle inclinazioni potrebbero diventare un hobby, oppure potremmo ritrovarceli alle prossime Olimpiadi (una mamma sogna in grande, si sa…l’importante è non crearsi nella testa aspettative esagerate!). Cosa significa, in pratica, tutto questo? Che suddetti pupi, così come Jett e Terjie, andranno accompagnati in palestra, in spiaggia, in montagna o, come nel mio caso, a scuola di musica.

Insomma: spostamenti. 
Più o meno lunghi, più o meno impegnativi (caricare surf o snowboard in macchina non è una passeggiata), più o meno “affollati” (le famiglie con 2 o più figli capiranno a cosa mi riferisco). Per questo trovo sensato che siano stati usati questi due video per presentare un SUV che comunque offre la possibilità di aggiungere eventualmente due sedili in terza fila, arrivando così a poter ospitare 7 passeggeri. Insomma, se si aggrega alla compagnia anche l’amichetto di turno da riaccompagnare a casa, è possibile farlo senza impazzire!

Penso che la cosa possa interessare soprattutto i papà: quando abbiamo saputo che saremmo diventati genitori, il primo commento di mio marito è stato “dobbiamo cambiare macchina!” (ne ho parlato in questo post…lo so, non è molto romantica come cosa!) e appena può sogna il momento in cui arriverà la scusa giusta per cambiare autovettura e ricominciare a spulciare tra le offerte. Ecco, quindi visto che ci siamo dico proprio ai paparini che fino al 30 novembre c’è l’offerta sul tetto panoramico a contrasto che sarà incluso nel prezzo d’acquisto. La cosa potrebbe interessarvi, quindi vi dico anche che inserendo i propri dati in questa pagina potrete essere ricontattati per prenotare il vostro test drive con Discovery Sport.

 

Quali sono, invece, le inclinazioni che secondo voi i vostri figli hanno nel DNA? Pensate mai a come potreste aiutare a coltivarle?


Buzzoole

(Post nato dalla collaborazione con Land Rover per Discovery Sport)

6 thoughts on “Bambini prodigio cavalcano surf e snowboard a 7 e 4 anni: semplici inclinazioni o un destino impresso nel DNA? [VIDEO Discovery Sport]

  1. Guarda, al di là dell'auto, posso dirti che secondo me, se c'è una inclinazione così marcata fin dalla prima infanzia, che sia per l'arte, la musica o uno sport, vada incoraggiata dai genitori, pur tenendo i piedi per terra. Nel nostro caso, l'inclinazione maggiore di nostro figlio è per il ciclismo e la corsa, anche se io e mio marito, pur amando soprattutto il primo sport, non abbiamo alcuna capacità particolare. Chissà se rimarra così o se cambierà. Noi, intanto, incentiviamo nel nostro piccolo. Quanto alla musica, io ho sempre suonato il piano, il mio marito il sax ed entrambi amiamo musica classica e rock (solo e sempre Virgin Radio!), però nostro figlio, pur apprezzando il rock, non sembra per nulla portato per la musica e l'unico strumento che dice di voler suonare è la grancassa!!!

    Mi piace

  2. Ma dai?!?!? Non vi facevo amanti del rock, chissà come mai! ahahah imparo a conoscervi sempre meglio, anche se virtualmente 😀 forse perché il rock di solito non si associa agli avvocati…ma poi penso a mio marito, che fa il tuo stesso lavoro ed è un rockettaro DOC…e in effetti mi ricredo ahahaha! Sai che quando ho parlato di certi sport, non so perché, ho pensato proprio al tuo ricciolino?!? Più che altro perché ricordo che hai messo anche parecchi post sull'arrampicata, se non ricordo male, che credo sia una vostra passione comune, in famiglia. Giusto? Per la bici e la corsa, invece, non avevo capito che il tuo piccolo fosse così appassionato!!! Comunque, in effetti, non ereditano proprio tutto…perché per esempio io ho sempre amato anche la pittura, sin da piccolissima (mia madre dice che mi lasciava quasi per ore lì a disegnare e colorare) e ho cercato di portarlo alle mostre, per portare avanti questa passione con lui…invece niente, al momento non ne vuole sentire parlare. Per lo sport, però, ama tantissimo il nuoto…ma per la BICI è una frana ahahahah mi fa troppo ridere, poverino…cerco di non farlo palesemente davanti a lui o comunque di scherzarci sopra quando vedo che anche lui la prende bene…ma non gli entra proprio in testa 😀 però, per dire, ha imparato a memoria pezzi del musical “Jesus Christ Superstar”. Insomma, credo che la musica sia la sua grande passione e ciò per cui è nato ❤

    Mi piace

  3. Grazie a te per aver contribuito, come accade spesso, a rendere più ricco e completo il post, ed aver condiviso la tua esperienza. Ah, dimenticavo: anche il calcio zero. Certi suoi amichetti già giocano a pallone, lui non riesce proprio a interessarsene mai. Mio padre è stato anche calciatore professionista, quindi già lo vede fare i provini per la serie A…ma io credo che quella parte del DNA non la dobbiamo proprio tenere in considerazione ahahah

    Mi piace

  4. Al ricciolino il calcio non dispiace, più che altro perchè è la passione di un cuginetto più grande che ammira molto e con cui gioca ogni volta che può, e del nonno paterno. Però quando gioca si vede che non è il suo sport. Mentre il cuginetto, alla sua età, già faceva bei passaggi e tiri, lui una volta su tre si inciampa sulla palla e due volte su tre tira dove capita!

    Mi piace

  5. Visto?! In realtà mio marito è più ferrato di me, sul rock. Io adoro ascoltarlo ma non ricorso mai nomi di cantanti e canzoni. La bici è proprio la passione del ricciolino, la corsa gli piace un pò perchè vede me, un pò perchè gli piace gareggiare e organizzano spesso in giro garette per piccini, un pò perchè già di suo è uno di quei bambini che, salvo che stia andando a scuola, corre sempre anzichè camminare, pure in casa! L'arrampicata è proprio una passione comune mia e di mio marito e il ricciolino si presta bene, anche perchè è davvero difficile trovare bambini che non siano attratti dalle scalate!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...